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Food – Italy vs. Canada

Posted on by sarafino

Italian Food

The first difference that I noticed as an Italian leaving my country is the food. In Italy, at least 50% of the population, cultivates almost everything they consume.
We cultivate any kind of product that can be eaten, from simple salads, to the more ‘complicated including all of our vegetables. Not everyone buys pasta or bread, but if you know how to make your own dough then you most likely just buy the flour and make it yourself. In short, we become self-employed and not slaves of the big fast food chains or dining chains.

As for my family, since the days of my ancestors, we have cultivated and produced everything in our own garden. We also raise pigs, cows, chickens, rabbits therefore avoiding having to buy meat at all. The only product that buy  is dough, though often, we prefer to make it at home: fresh pasta and bread.

We are also fortunate enough to have olive and orange trees, a large vegetable garden and animals growing up feeding off the land.

Meat is an essential food for life.Buying meat from large farms; do not you realize the serious risk to which you are subjecting your health? Many of the animals are grown by hormones and with any product that can quickly alter the growth of the animal itself. The meat is classified as first choice, as it is subject to controls as early as when the animal starts to grow but what good are the controls if you are controlling growth hormones? From any animal you can draw many gains: from the flesh to the milk produced by the cows, from cheese to sausages and even the manure you can put in the ground to be able to grow without the use of fertilizer, poisons, etc. …

I can brag have eaten so far in my life only healthy and genuine food. I know I am very fortunate for this.

As for Canada, I feel that almost the entire population goes to eat in large dining chains such as Swiss Chalet, Tim Hortons, McDonald’s etc. I’ve noticed that in every city I visit Mc Donald’s is crowded on every street corner.
I wonder: how do you not realize the realities about the food that is produced in places like that? Are people health-conscious? Are they aware of what dangers they are submitting your own health to? It’s almost impossible to give answers to certain questions.

Luckily my relatives, the Tramonti family, have maintained their Calabrian origins and produce a lot of things themselves, making me feel the impact of leaving my country less. They cultivate their own garden full of vegetables, they raise their own animals and I’ve never seen them entering a Mc Donald’s!
I hope that as Canadians you start to take advantage of your huge growing territory by creating and cultivating genuine products that do not damage health.  I’d bet on the closure of many Mc Donald’s, Burger Kings and especially restaurants that pride themselves on using Italian products, but that is Italian in name only, if more people were to become aware of what they are putting into their bodies.
I think there is a world of difference between the two nations and I sincerely hope that Canada starts eating properly and in doing so  can erase the ‘taboo’ that I have come to associate with the country – an population that eats at Mc Donald’s.

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La prima differenza che puo’ notare un italiano appena esce fuori dal proprio paese e’ il cibo.
In Italia, almeno il 50% della popolazione, coltiva da se quasi tutto cio’ che mangia senza andare di giorno in giorno al Mc Donald, Burger King, ecc…
Si coltiva qualsiasi tipo di prodotto possa essere mangiato, dalla semplice insalata, alla piu’ complicata e composta verdura, non tutti comprano pasta o pane, ma producono da se la farina per poterli fare. In poche parole: ci si rende autonomi e non schiavi delle grosse catene produttrici di cibo, o catene ristorative.
Per quanto riguarda la mia famiglia, fin dai tempi dei miei antenati, si coltiva e si produce tutto nel proprio giardino e si allevano maiali, mucche, galline, conigli, evitando di acquistare carne.
Ormai l’unico prodotto che ci siamo limitati a comprare e’ la pasta, anche se spesso, preferiamo farla in casa: pasta fresca, genuina e soprattutta non tratta da prodotti chimici.
Oggigiorno ci ritroviamo ad avere piante d’ulivo, d’arancio, qualsiasi vegetale o ortaggio che possa essere fatto nella propria terra e animali cresciuti con le proprie risorse.
La carne. Ecco, questo e’ un alimento indispensabile per la vita, pero’, comprando carne dagli grossi allevamenti, non ci si rende conto del grave rischio a cui sottoponiamo la nostra salute. Gli animali vengono cresciuti per il 90% dei casi, da ormoni e con qualsiasi prodotto che posso alterare velocemente la crescita dell’animale stesso. La carne viene classificata come prima scelta, mentre dovrebbe esser sottoposta a controlli fin da quando la bestia inizi a crescere.
Da qualsiasi animale si puo’ trarre qualsiasi guadagno: dalla carne’ al latte prodotto dalle vacche, dai formaggi alle salsicce e persino il letame da poter mettere nella terra per poter coltivare senza utilizzare concime, veleni ecc…
Posso vantar di aver mangiato fino ad oggi cibo sano e genuino,andando a comprare soltanto cio’ che non mi sia possibile produrre.
Per quanto riguarda il Canada, quasi tutta la popolazione va a mangiare nelle grosse catene ristorative da me citate prima.
Mc Donald affollatissimi in ogni angolo della strada, ogni 100 metri se ne trova uno e ognuno di questi e’ pieno di gente.
Ma io mi domando: come si fa a non rendersi conto del cibo che gira in luoghi del genere? Ma le persone, tengono alla propria salute? Sanno a cosa vanno incontro e a quale pericoli sottopongono la propria salute?
E’ quasi impossibile darsi delle risposte a certe domande.
Di giorno in giorno noto la differenza tra cio’ che mangio qua e a cio’ che ero abituato a mangiare in Italia. Per fortuna i miei parenti, la famiglia Tramonti, ha mantenuto le origini calabresi e producono parecchie cose, facendomi sentir meno la mancanza dei miei prodotti: coltivano il proprio orto ottendendo ortaggi, verdure e legumi eccezionali, allevano animali da cui poter ricavare la carne senza andare a comprare in macelleria e mai vengono visti entrare in un Mc Donald.
Spero che questa nazione, inizi a sfruttare il proprio enorme territorio creando allevamenti e coltivando prodotti genuini che non possano nuocere alla salute.
Avrebbero bisogno di un buon assagio di cibo con qualita’ eccelse e da quel momento in poi, scommetterei sulla chiusura di molti Mc Donald, Burger King e soprattutto ristoranti che vantano di utilizzare prodotti italiani, ma che di italiano hanno solo il nome, quando dovrebbero scrivere “Made in China”.
Penso che ci sia una differenza abissale tra le due nazioni e spero vivamente che la seconda, il Canada, inizi a mangiare correttamente facendo cosi’ svanire il tabu’ dell’intera nazione, dell’intera popolazione che mangia al Mc Donald.

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This blog was written by Guiseppe Fazari who is visiting us from Italy for 3 months. Guiseppe is 19 years old.

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